26/01/2011 – Fonte: Equivita
Alla Arizona State University (ASU) saranno valutati entro i prossimi mesi alcuni moderni strumenti e metodi di ricerca, nonché di insegnamento, per i laboratori di fisiologia.
Si deciderà in merito alla sostituzione dei vecchi metodi e test, effettuati su animali, con tecnologie di gran lunga più avanzate, che non prevedono l’uso di animali.
Gli studenti dell’ASU hanno messo in piedi una grande manifestazione a favore dell’abolizione della vivisezione nella loro università. Se il voto dei docenti sarà quello auspicato dai giovani, “ogni anno molte decine di animali saranno salvate”.
Ma non è questo il solo obiettivo.
L’obiettivo ancora più importante è quello di uscire da una visione fuorviante, che erroneamente ha sempre sostenuto la validità scientifica del modello animale nella ricerca biomedica.
L’obiettivo è insegnare ai giovani l’uso di strumenti moderni, affidabili e scientifici, indispensabili per la tutela della nostra salute e dell’ambiente.
L’obiettivo è abolire la vivisezione (o sperimentazione animale) per non rimuovere dall’animo dei giovani il sentimento di pietà, oggi più che mai indispensabile per costruire un mondo migliore, di solidarietà.
L’Università dell’Arizona si fa dunque promotrice di serie innovazioni per sostituire l’unutile sperimentazione animale, (seguendo anche le indicazioni del Consiglio Nazionale delle Ricerche USA), che molto facilmente si estenderà a tutti i continenti.