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<Nutrizione - articoli scientifici> : Effetti negativi di una dieta crudista a lungo termine: amenorrea (assenza di mestruazioni)
Inviato da societavegetariana il 14/10/2013 6:10:00 (9648 letture) Articoli dello stesso autore
<Nutrizione - articoli scientifici>

14/10/13
Effetti negativi di una dieta crudista a lungo termine: amenorrea (assenza di mestruazioni)

Fonte
NCBI (The National Center for Biotechnology Information advances science and health by providing access to biomedical and genomic information) e PubMed (US National Library of Medicine National Institutes of Health)
(qui il testo in inglese)

Autori
Koebnick C, Strassner C, Hoffmann I, Leitzmann C(*).
Institute of Nutritional Science Justus Liebig University of Giessen, Germany.
Corinna.Koebnick@ernaehrung.unigiessen.de
(*) Claus Leitzmann, uno dei ricercatori, è tra i più storici sostenitori scientifici del vegetarismo in Germania

Titolo
Consequences of a long-term raw food diet on body weight and menstruation: results of a questionnaire survey (Giessen Raw Food Study)
Conseguenze di una dieta cibi crudi a lungo termine sul peso corporeo e le mestruazioni

Pubblicato da (articolo risalente al 1999)
PMID: 10436305 [PubMed - indexed for MEDLINE]

Le conclusioni dello studio sono queste:
Il consumo di una dieta crudista è associata ad una elevata perdita di peso corporeo. Dal momento che molte persone crudiste sono esposte a sottopeso e ad amenorrea (cessazione delle mestruazioni), una dieta di cibi crudi molto rigorosa non può essere consigliata su una base a lungo termine.

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Estratto dello studio.

OBIETTIVO

Esaminare la relazione tra la severità delle diete con cibo crudo a lungo termine e la perdita di peso corporeo, sottopeso e amenorrea.

METODI
E’ stato esaminato un gruppo di persone , in uno studio trasversale, composto da 216 uomini e 297 donne che consumano cibo crudo a lungo termine (3,7 anni).
I partecipanti sono stati divisi in 5 gruppi in base alla quantità di cibi crudi nella loro dieta (70-79, 80-89, 90-94, 95-99 e 100%).

RISULTATI
Dall'inizio del regime dietetico è stata osservata una perdita di peso medio di 9,9 kg per gli uomini e 12 kg per le donne.
L’ indice di massa corporea (BMI) era inferiore al range di peso normale (14,7% dei maschi e 25,0% donne) e fu negativamente correlato alla quantità di cibo crudo consumato e alla durata della dieta crudista.
Circa il 30% delle donne sotto i 45 anni di età ha avuto parziale o completa amenorrea.
I soggetti che mangiano grandi quantità di cibo crudo (> 90%) sono stati colpiti più frequentemente rispetto a dieta cibi crudi moderati.

CONCLUSIONI
Il consumo di una dieta crudista è associata ad una elevata perdita di peso corporeo. Dal momento che molte persone crudiste sono esposte a sottopeso e ad amenorrea (cessazione delle mestruazioni), una dieta di cibi crudi molto rigorosa non può essere consigliata su una base a lungo termine.

=================

Questo era l’articolo.
Ulteriori considerazioni derivano da quest’altro articolo (qui in pdf)

Quanto affermato sopra è del tutto compatibile con l'usuale spiegazione scientifica del fenomeno, dato che l'amenorrea secondaria (ossia non conseguente ad irregolarità cromosomiali o anatomiche) viene frequentemente dal sottopeso e dall'insufficienza calorica-nutrizionale.
In questo caso si parla di amenorrea ipotalamica, che predispone in particolare all'osteoporosi:
http://www.utilis.net/Morning%20Topics/AAFP%20Articles/Amenorrhea.pdf
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9172234

I ricercatori (uno dei quali, Claus Leitzmann, è peraltro tra i più storici sostenitori scientifici del vegetarismo in Germania: (http://www.euroveg.eu/evu/english/news/news981/leitzmann.html), sulla base di questi risultati, si sono sentiti di sconsigliare le diete con percentuali di alimenti crudi superiori al 90 %.


Sarebbe interessante poter monitorare donne crudiste (semmai ne esistano davvero) senza mestruo con la misurazione giornaliera della temperatura basale per poter capire se l'ovulazione comunque avviene oppure no.

Su riviste scientifiche, di casi documentati di regolare ovulazione/gravidanza in presenza di amenorrea ipotalamica non trattata, non ne esiste nemmeno uno.


La mestruazione è la perdita di sangue proveniente dalla cavità uterina in seguito allo sfaldamento dello strato superficiale dell'endometrio. Si verifica ciclicamente nelle donne fertili, e rappresenta il risultato finale del ciclo mestruale.

“”””” Il ciclo mestruale è costituito da una catena di mutamenti tissutali che hanno come scopo primario la maturazione mensile di un ovulo all’interno di un’ovaia e la preparazione di un tessuto (mucosa interna dell’utero o endometrio) all’impianto dell’ovulo fecondato. Se l’ovulo non viene fecondato da uno spermatozoo, lo strato superficiale dell’endometrio si sfalda e viene eliminato con il flusso mestruale (mestruazione). Comincia così un nuovo ciclo”””””.
Il ciclo mestruale dura mediamente ventotto giorni, dall'inizio della mestruazione all'inizio della mestruazione successiva. Durante questo periodo avvengono modificazioni a carico dell'endometrio che passa da una fase proliferativa ad una fase secretiva. La prima fase rigenera lo strato superficiale di endometrio che si era sfaldato con la mestruazione precedente; la seconda è necessaria per creare un ambiente ottimale per l'impianto della blastocisti, qualora fosse avvenuta la fecondazione.
Nel caso non avvenga la fecondazione l'endometrio si sfalda a causa di una diminuzione dei livelli di estrogeni e progesterone e si ha la mestruazione, che ha durata media di 3 - 5 giorni.
Se avviene la fecondazione, l'embrione produce precocemente un ormone chiamato gonadotropina corionica umana (HCG) che è in grado di prolungare la vita del corpo luteo (corpo luteo gravidico), il quale continua a secernere progesterone ed estrogeni e il risultato finale è l'assenza della mestruazione e il proseguimento della gravidanza. Per stabilire l'età gestazionale e l'epoca presunta del parto è necessario conoscere la data dell'ultima mestruazione.

Le mestruazioni si verifica per proteggere l'utero contro la colonizzazione da parte di agenti patogeni trasportati da sperma.

Per quanto riguarda il ruolo biologico-evolutivo delle mestruazioni, anche se resta ancora da chiarire, non vuol dire che non ci sia, e anzi nel tempo sono state avanzate varie ipotesi, ad esempio che lo scopo sia proteggere l'utero e le tube di Falloppio dai patogeni che potrebbero essere trasportati durante i rapporti sessuali: http://www.conovers.org/ftp/Menstruation.pdf


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