Minor rischio di diverticolite nei vegetariani (31%) - studio della Oxford University

Data 3/8/2011 8:20:00 | Topic: <Nutrizione - articoli scientifici>

19/07/2011
- Fonte originale (testo completo – leggi l’evidenziato in giallo, pag.1):
Crowe FL, Appleby PN, Allen NE, Key TJ.
Diet and risk of diverticular disease in Oxford cohort of European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (EPIC): prospective study of British vegetarians and non-vegetarians.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21771850
BMJ. 2011 Jul 19;343:d4131. doi:10.1136/bmj.d4131.
- Articolo in italiano

Iniziamo subito dalle evidenti conclusioni riportate nel testo : Il consumo di una dieta vegetariana e un elevato apporto di dieta fibra sono stati entrambi associati con un minor rischio di ricovero ospedaliero o morte per malattia diverticolare (31% in meno).

Un gruppo di ricercatori del Cancer Epidemiology Unit della Oxford University in uno studio pubblicato sulla rivista British Medical Journal:
- "Dieta e rischio di diverticolite nella coorte dello studio EPIC-Oxford (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition): studio prospettico dei vegetariani e non vegetariani britannici",
ha scoperto che seguire una dieta vegetariana aiuta a prevenire la diverticolite, un disturbo gastrointestinale molto comune (*- per il significato vedi in fondo alla nota)

Sono stati esaminati i dati di 47.033 adulti britannici, dei quali 15.459 vegetariani.
(La popolazione esaminata è stata quella dello studio EPIC-Oxford, un campione vasto di persone in maggioranza attente alla propria salute provenienti da tutto il Regno Unito)
Dopo un follow-up di 11,6 anni sono stati diagnosticati 812 casi di malattia diverticolare.
Il gruppo di vegetariani è risultato avere un 31% di rischio in meno di sviluppare la malattia rispetto ai soggetti che mangiano carne e pesce.

Secondo i ricercatori, il consumo di carne potrebbe alterare il metabolismo dei batteri nel colon, indebolendo così la parete del colon e aumentando il rischio di sviluppare la malattia diverticolare.

L'apporto di fibra nella dieta è stato calcolato sulla base di un questionario alimentare comprendente 130 voci. I casi di diverticolite sono stati identificati dai referti ospedalieri e dai certificati di morte.

E' stata anche riscontrata un'associazione inversa con l'assunzione di fibra alimentare: le persone che ne consumavano una quantità maggiore (oltre 25,5 grammi al giorno per le donne e oltre 26,1 per gli uomini) avevano un rischio inferiore del 41% rispetto a coloro che ne consumavano la quantità minima (meno di 14 grammi al giorno).

Sia nel caso di dieta vegetariana che onnivora è stato dunque riscontrato che un maggior apporto di fibra è associato a una diminuzione del rischio di diverticolite.

I ricercatori concludono quindi che un'alimentazione vegetariana e un'elevata assunzione di fibre con la dieta sono entrambi fattori associati a un minor rischio di ricovero in ospedale e di morte per diverticolite.

(*) La diverticolite è una patologia dell'apparato digerente, caratterizzata dall'infiammazione di uno o più diverticoli (escrescenze verso l'esterno, della parete intestinale; si vengono a creare vere e proprie appendici che, favorendo la "stasi", facilitano l'insorgenza di fenomeni infiammatori che portano appunto alla diverticolite.
La maggior parte dei casi di diverticolite è localizzata al colon (in particolare discendente e sigma).
Cause : feci troppo dure e secche e stitichezza cronica, dieta carente in fibre




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