Studio scientifico: l’umore dei vegetariani è migliore di quello degli onnivori, grazie anche all’alimentazione

Data 13/1/2013 11:30:00 | Topic: <Nutrizione - articoli scientifici>

- La limitazione di carne, pesce e pollame negli onnivori migliora l'umore. Questo il titolo di uno studio pilota randomizzato controllato. (*)

13/01/13 - Fonti
- Testo in inglese (clicca qui ): Nutrition Journal (Febbraio 2012)
Titolo: “Restriction of meat, fish, and poultry in omnivores improves mood: A pilot randomized controlled trial” (traduzione "La limitazione di carne, pesce e pollame in onnivori migliora l'umore: Uno studio pilota randomizzato controllato").
Autori : Bonnie L Beezhold - Carol S Johnston
Nutrition Department, Benedictine University, 5700 College Road, Lisle, Illinois, USA
2 School of Nutrition and Health Promotion, Arizona State University, 500 N. 3rd Street, Phoenix, AZ, USA
- Testo in italiano (clicca qui )
- Bibliografia correlata: 24 riferimenti
Da una ricerca condotta dalla Benedictine University (sezione Dipartimento di Nutrizione) e dall’Arizona State University pubblicata sul ‘Nutrition Journal’ emergono dati interessanti favorevoli ancora una volta alla dieta veg.
In questo studio pilota 39 volontari maschi e femmine maggiorenni onnivori sono stati assegnati casualmente a tre diversi condizioni: un gruppo ha continuato a seguire un regime alimentare onnivoro, un altro gruppo ha adottato uno stile alimentare vegetariano con l’aggiunta di pesce, quattro volte a settimana, mentre il terzo gruppo ha seguito una dieta essenzialmente vegetariana.

Durante le due settimane dello studio, i volontari sono stati sottoposti ad analisi mediche per verificare i livelli di acidi grassi essenziali, omega 3 (EPA e DHA) e omega 6 come l’acido arachidonico (AA) e a questionari per verificare gli stati d’umore.

Partendo dal presupposto per cui una dieta onnivora tenda ad essere associata a livelli elevati di AA rispetto a quelli presenti in chi segue una dieta vegetariana e visto che le ricerche evidenziano come alti livelli di AA possano determinare cambiamenti nell’umore, attraverso i risultati dello studio pilota si è dimostrato come alla presenza di minori livelli di acidi AA nei veg sia associato anche un miglioramento del tono dell’umore ed una percezione di benessere psicologico.

Una dieta cruelty-free si rivela un toccasana non solo per il corpo ma anche per la mente.

I ricercatori scrivono anche: gli onnivori che hanno consumato pesce spesso ed evitato carne e pollame per due settimane non hanno migliorare significativamente il loro umore; chi ha adottato una dieta lacto vegetariana ha migliorato l’ umore.
Questi dati suggeriscono che il consumo di una dieta ricca di carne, pesce, pollame e può avere un impatto negativo stato mentale.
Al di là delle differenze nella proporzione di acidi grassi a catena lunga, le diete vegetariane sono in genere ricchi di antiossidanti, potenzialmente recanti protezione di umore per il gruppo VEG mediante la riduzione dello stress ossidativo.

(*)
Randomizzati : ogni soggetto dello studio è assegnato in modo casuale (random) a ricevere uno fra i trattamenti in studio oppure il placebo.
Controllati : Ciò significa che l'andamento clinico del gruppo dei pazienti che riceve il nuovo farmaco deve essere paragonato, cioè controllato, con quello di un gruppo di confronto che non riceve il nuovo farmaco, ma deve ricevere invece la miglior terapia disponibile, come stabilito dalla World Medical Association nella revisione della dichiarazione di Helsinki del 2000 ad Edimburgo.





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